Il mondo è un laboratorio (per i bambini)
Alla festa di fine anno dell'asilo nido è venuto questo signore sulla cinquantina e molto in forma che, con un po' di corda e molta fantasia, ha dato una gran lezione su come essere genitori.
E su cosa vedono i nostri figli.
Ha detto anche qualcosa come quella che segue che riporto romanzandola un po'.
Ai nostri occhi il mondo è bello o brutto, la natura è più o meno suggestiva, i tramonti struggenti, i fiumi incontaminati, le colline dolci, gli alberi maestosi. Tutto bellissimo. Ecco tutto questo, però, i bambini non lo vedono. I bambini vedono solamente dei laboratori, degli spazi dove giocare, costruire, arrampicare, esplorare, nascondersi. I bambini non avranno memoria di ciò che fanno dagli zero ai tre anni, ma ciò che fanno andrà a costituire le basi su cui sorgerà la loro persona, la loro anima.
In questo contesto, ho guardato come mia figlia riuscisse a rapportarsi ai percorsi proposti con grande attenzione e a svolgerli con autonomia ed efficacia.
Prima di addormentarmi ho detto alla mia compagna che siamo bravi genitori.
Ma la strada è ancora lunga, gli stimoli devono essere costanti, il gioco deve evolversi insieme a lei.
Nel vederla cimentarsi nei vari percorsi ho ripensato ad un pomeriggio che abbiamo trascorso insieme questo inverno. Il tempo fuori era funesto, il buio incombeva, insomma eravamo costretti in casa. Quel pomeriggio l'attività da svolgere insieme è stata una di quelle che le mamme difficilmente condividono.
Insieme abbiamo messo la casa a soqquadro per realizzare un percorso casalingo.
Le sedie le abbiamo utilizzate come ostacoli, alcune le abbiamo tirate giù e andavano scavalcate, altre erano da aggirare e altre da strisciarci sotto.
I pastelli rovesciati sul tappeto e allineati uno di fianco all'altro servivano per camminarci sopra scalzi.
I divani erano trampolini per saltare da uno all'altro e dall'altro in terra.
Per finire, passare sotto al tavolo a gattoni, rialzarsi e calciare la palla di gommapiuma dentro alla porta della cucina.
Sì, il mondo fuori è un laboratorio, ma anche il mondo al chiuso è ricco di risorse. Se la nostra fantasia di genitori non si pone limiti, la visione del mondo da parte dei figli sarà molto più ampia e creativa.
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